. Zona Franca Urbana, Salce: “Subito al lavoro coinvolgendo le imprese”

La Cna invita l’amministrazione comunale ad avviare il confronto con il mondo dell’economia cittadina

“La riattivazione della Zona Franca Urbana di Pescara, da anni in stand-by, è davvero una buona notizia: ma adesso, affinché si possa dare attuazione a un provvedimento così importante per il nostro territorio, occorre una decisa accelerazione. Ed una forte attività di animazione sul territorio che coinvolga il mondo dell’economia e dell’impresa pescarese”. Secondo il direttore della Cna di Pescara, Carmine Salce, che esprime “apprezzamento per il lavoro svolto dai parlamentari abruzzesi e dall’amministrazione comunale della città, che ha sempre lavorato su questo obiettivo”, una volta ultimate con il ministero dello Sviluppo economico le procedure previste per la riassegnazione dei fondi, “sarà necessario dare vita a un confronto tra la giunta comunale e il mondo dell’impresa, in modo da sollecitare aziende e professionisti interessati a insediare le proprie attività nel perimetro della Zfu. Un compito di concertazione, di spiegazione, di animazione, che spetta all’assessore con delega alla Zfu, Simona Di Carlo, in primo luogo, ma anche alle associazioni d’impresa. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, e così credo pure le altre associazioni imprenditoriali, ma occorre muoversi subito in questa direzione”.

A detta di Salce, dunque, “si deve adesso riguadagnare rapidamente il terreno perduto, dopo che l’allora ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, ebbe a cancellare con un tratto di penna, dalla sera alla mattina i finanziamenti già assegnati alle Zone Franche Urbane, tra cui appunto quella pescarese. Una pagina buia della storia recente della città, che ha arrecato un danno grave alla nostra economia e a tutte quelle imprese che avevano deciso di spostare le proprie attività dentro la Zfu per usufruire dei consistenti vantaggi previsti”.

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