. Vaccarino: "Gli antichi mestieri innestati con le nuove tecnologie possono contribuire a garantire un futuro ai giovani imprenditori"

“Grazie a giornate di confronto come questa di Vicenza, dedicata alle nuove tecnologie, si pongono le basi dell’artigianato del futuro. Le nuove tecnologie sono sempre più importanti. Vanno governate e valorizzate. Anche gli antichi mestieri, innestati con le tecnologie attuali, possono contribuire a garantire un futuro ai giovani che scelgono l’auto-imprenditoria. Ogni fase della vita aziendale, ormai, è permeata dalle innovazioni che influenzano i processi e i prodotti, ma anche il marketing e la commercializzazione. Le nuove tecnologie accompagnano i passaggi generazionali, la trasmissione del testimone all’interno delle piccole imprese”. Così il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, ha concluso la 50esima assemblea provinciale della CNA Vicenza, dal titolo “Energie al Lavoro”, tenuta sabato 11 all’interno della Basilica Palladiana del capoluogo berico. Una sede unica per bellezza e suggestione, quella del capolavoro di Andrea Palladio, sito patrimonio dell’umanità Unesco, simbolo di Vicenza nel mondo.

All’iniziativa sono intervenuti il vicepresidente nazionale della CNA, Andrea Di Benedetto, la presidente provinciale di CNA Vicenza, Cinzia Fabris, il vicesindaco del capoluogo berico, Jacopo Bulgarini d’Elci, il consigliere regionale Marino Finozzi e il presidente della Camera di commercio, Paolo Mariani.

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