. Un successo il 1° Festival Nazionale del Biologico e delle Buone Energie

Il 1° Festival Nazionale del Biologico e delle Buone Energie si è svolto dal 12 al 14 giugno a Varese Ligure: un evento che ha rilanciato  il Biodistretto della Val di Vara, (dove più del 50% dei terreni agricoli è bio e le produzioni di qualità) e in parallelo  il tema dell’energia sostenibile a misura d’uomo con mini-idrico e mini-eolico.

Da tutta Italia sono giunti 120 operatori, che sono stati visitati da oltre 20mila persone, un successo in termini di affluenza e di vendita senza precedenti. Molti stand hanno faticato ad arrivare con i prodotti alla domenica. 

I bambini hanno munto le mucche alla “Fattoria degli animali” o hanno provato il “Battesimo della sella”, oppure a fare il formaggio. I visitatori si sono divertiti con serate di musica e partecipando ai 50 eventi, per sentir parlare  di prodotti tipici, assaggiarli e toccarli con mano nei laboratori, per comprendere cosa voglia dire risparmio energetico ed energie alternative.

Una ricaduta veramente straordinaria su strutture ricettive, ristoranti e negozi.

Non capitava da tempo di vedere così tanta gente sorridente, a partire dal Sindaco di Varese Ligure Giancarlo Lucchetti, che con tutti i Consiglieri e il personale del Comune hanno reso possibile questa grande manifestazione.

Sul sito www.festivalvareseligure.it potrete vedere il programma, le foto dell’evento e la rassegna stampa: i media nazionali (anche Rai e Radio, tutte e tre le testate nazionali) e i media dal Sud al Nord Italia hanno parlato di questa manifestazione. Tre conferenze stampa (di cui una il 26 giugno all’Expo di Milano), decine di comunicati stampa hanno reso possibile un numero di articoli e segnalazioni che rappresentano un record.

A Varese CNA Liguria ha rilanciato il mini-eolico e il mini-idrico. ‘Mini’ sta per “su misura”: pale eoliche alte 30 metri e grandi impianti idroelettrici non sono su misura per le nostre zone, per impatto ambientale, investimenti, tempi di realizzazione. Mini-idrico e mini-eolico superano tali aspetti, portano lavoro sul territorio necessitando di servizi che possono essere forniti da aziende locali; sono anche occasione per un turismo “lento”, di qualità e sostenibile.

I dati parlano chiaro: in Italia i Comuni dell’eolico sono 700; la potenza installata è in crescita (8736 MW). Secondo dati Terna, si produce energia per il fabbisogno di oltre 5,5 milioni di famiglie; 323 Comuni producono più energia di quella consumata. I Comuni del mini-idroelettrico sono 1053; nel 2008 erano solo 114 aiuta. La potenza installata (1179 MW) produce energia per oltre 1,8 milioni di famiglie.

CNA Liguria ha quindi chiesto di semplificare le norme regionali per l’installazione di mini impianti e di concentrare i bandi POR, i finanziamenti europei veicolati dalle Regioni in avvio entro l’anno, che prevedono milioni di euro a fondo perduto, sulle energie sostenibili. Mini-eolico e mini-idrico in Liguria, e in tanti territori, sono un’opportunità non sfruttata, pur con una conformazione geografica adatta agli impianti.