. “Sostegno fiscale alle aziende che riciclano rifiuti”

Cna plaude all’Assessore Conte e ai consiglieri che si sono impegnati nell’ordine del giorno

Cna Bologna: “Dal 2016 chiediamo di ‘Dare un taglio alla Tari’ perché le imprese finiscono per pagare due volte lo smaltimento

Questa mattina un piccolo passo importante sul quale insistere”

La Cna accoglie con favore l’impegno dell’Assessore comunale al Bilancio Davide Conte “ad un maggior sostegno fiscale per le aziende che riciclano rifiuti" espresso questa mattina in commissione consigliare e ringrazia i consiglieri comunali che hanno presentato ed appoggiato l’ordine del giorno per un Regolamento comunale che "riconosca un'agevolazione Tari alle imprese che riciclano rifiuti”.

Su questo tema Cna Bologna sta conducendo una campagna fin dal 2016, “Tari, diamoci un taglio” presso tutti i Comuni dell’area metropolitana di Bologna. Per lo smaltimento dei rifiuti infatti molte aziende pagano due volte: prima dovendosi rivolgere ad aziende specializzate, poi pagando ugualmente la Tari, la tassa sui rifiuti.

La Tari dovrebbe corrispondere ad un servizio: la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Nella pratica invece per le imprese rappresenta una patrimoniale: i Comuni per calcolarla si basano sulla superficie dell’immobile suscettibile di produrre rifiuti, senza tenere conto della quantità di rifiuti urbani che una impresa produce realmente.

Ma soprattutto senza considerare, se non solo in parte con un meccanismo di detassazione, i rifiuti speciali che le aziende producono e che per legge devono smaltire in modo autonomo, sostenendo i costi di raccolta e smaltimento affidati ad aziende specializzate. Costi di smaltimento che per un’impresa possono superare i 10.000 euro all’anno. Costi ai quali vanno poi aggiunti quelli della Tari.

Sono circa 30.000 le imprese nell’area metropolitana di Bologna che subiscono questa sorte, in pratica un terzo delle aziende in attività, soprattutto quelle dei settori della produzione (meccanica, chimica, plastica), le officine di autoriparazione, le imprese dell’alimentare e molte altre.

Dunque quello di questa mattina per Cna è un primo passo importante, a cui ne dovranno seguire però molti altri affinché davvero per le imprese quella dei rifiuti non sia più una tassa da pagare due volte.

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