. Sinergia tra CNA e questura per la "sicurezza partecipata" a servizio delle imprese. Previsti corsi per i piccoli imprenditori

Il nuovo Questore di Bolzano, Dr. Giuseppe Racca, ha ricevuto una delegazione di CNA-SHV, composta dal presidente Claudio Corrarati e dal vicedirettore Günther Schwienbacher.

Oltre a dare il benvenuto e a formulare gli auguri di buon lavoro, l’Unione provinciale degli Artigiani e delle Piccole Imprese ha esposto al Questore come, nonostante i dati dicano che i reati siano in calo sia in città che in tutta la provincia, la percezione degli associati risulti diametralmente opposta. “Soprattutto nella seconda metà del 2016 – ha precisato il presidente Corrarati – abbiamo ricevuto numerose segnalazioni dagli associati che hanno subito spaccate, furti o tentativi di furto. Ecco perché tra i temi prioritari del 2017 abbiamo previsto quello della sicurezza con il progetto “Azienda sicura”. L’obiettivo è rilanciare il Protocollo sulla sicurezza che come Associazione abbiamo siglato due anni fa insieme al Commissariato del Governo e alle Forze dell’Ordine. Organizzeremo specifici incontri formativi per i piccoli imprenditori su diversi temi: sicurezza passiva, sistemi di videosorveglianza interna ed esterna, comportamenti precauzionali da adottare, frodi informatiche. Il tutto da sviluppare in collaborazione con gli esperti delle Forze dell’Ordine”.

Il Questore Racca ha dato piena disponibilità alla collaborazione per creare un meccanismo di “sicurezza partecipata”, ovvero una fitta rete di collaborazione tra cittadini, imprese e Forze dell’Ordine affinché dalle segnalazioni di residenti e imprenditori scaturiscano le azioni preventive e repressive degli agenti. Preziosa sarà l’esperienza dei dirigenti della Questura per consigliare gli imprenditori, nel corso di appositi incontri, su dove e come installare le telecamere all’esterno e all’interno dei locali, sensibilizzare le imprese sulla sorveglianza delle strade in cui hanno la sede, integrando così il sistema di telecamere che sta installando il Comune. Il tutto nel rispetto delle norme vigenti, anche quelle sulla privacy.

“L’obiettivo della sicurezza partecipata – ha commentato il presidente Corrarati - è fare in modo che cittadini e imprenditori adottino comportamenti virtuosi per proteggere prima di tutto gli appartamenti e le loro aziende, mettendosi in rete per sviluppare la sicurezza di interi condomini, strade e quartieri attraverso segnalazioni tempestive alle Forze dell’Ordine di anomalie, presenze sospette, episodi preoccupanti”.

Un ulteriore argomento trattato nel corso dell’incontro è quello del cabotaggio nel trasporto merci, soprattutto ad opera di autotrasportatori alla guida di mezzi con targa estera che non rispettano i limiti previsti dalla normativa ed effettuano consegne sul territorio nazionale in maniera irregolare e a prezzi molto bassi, creando così concorrenza sleale. CNA-SHV ha chiesto un maggior controllo sui mezzi pesanti con targa straniera che circolano o sono in sosta nelle apposite aree. 

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