. Sbloccati i pagamenti per le imprese subappaltatrici impegnate nella ricostruzione post sisma. Soddisfazione di CNA

La conversione in Legge del Decreto Sisma segna un importante risultato per le imprese subappaltatrici che stanno eseguendo i lavori di ricostruzione nell’area del cratere. I continui confronti con il mondo della politica, infatti, hanno portato al recepimento degli emendamenti proposti dai parlamentari modenesi Stefano Vaccari, Manuela Ghizzoni e Davide Baruffi, tra i quali quello legato alla possibilità di effettuare pagamenti diretti alle imprese subappaltatrici, nel caso in cui l’azienda appaltatrice sia sottoposta a concordato.

“Già da diversi anni – sottolinea Paolo Vincenzi, presidente di CNA Costruzioni Modena, la nostra Associazione su questo tema aveva portato avanti una importante attività di sensibilizzazione, tanto che un anno fa le Amministrazioni comunali dell’Area Nord, grazie a questo impegno, avevano approvato ordini del giorno che andavano in questa direzione. Nei mesi seguenti questa attività ha coinvolto anche i rappresentanti modenesi in parlamento, che si sono mossi attivamente permettendo di arrivare a questo risultato”.

Grazie a questo provvedimento – conclude la nota CNA – alcune imprese del territorio che rischiavano di trovarsi di fronte ad insormontabili problemi finanziari, tanto gravi da poter determinare addirittura la chiusura delle proprie attività, possono ora tirare un sospiro di sollievo. E con loro un “pezzo” di territorio

Area Tematica: