. Maestri professionali, aumentano i madrelingua italiani

La CNA-SHV esprime apprezzamento e ringraziamento all’Ufficio provinciale Maestro Artigiano per il lavoro svolto negli ultimi anni che ha portato, venerdì scorso, alla consegna di 52 diplomi di Maestri professionali nei settori dell'artigianato e della gastronomia a 52 altoatesini – 38 uomini e 14 donne – che dopo aver frequentato specifici corsi pluriennali per oltre 1000 ore e superato i relativi esami, possono fregiarsi del diploma.

“La novità della cerimonia di quest’anno – afferma Claudio Corrarati, presidente regionale della CNA-SHV, partner dell’iter che porta al conferimento dei diplomi e presente alla cerimonia che si è svolta nella Scuola provinciale per l’industria e l’artigianato di Bolzano – è che c’erano 8 diplomati di madrelingua italiana, un bel passo avanti rispetto alle precedenti edizioni in cui spesso non c’erano madrelingua italiani. Il merito dell’Ufficio Maestro Artigiano sta nell’aver saputo cercare e trovare soluzioni per gli aspiranti maestri professionali di madrelingua italiana che non potevano partecipare ai corsi e alle lezioni nelle Scuole professionali tedesche o all’estero, in Austria soprattutto. Anche gli 8 candidati si sono dati molto da fare per organizzarsi, studiando da autodidatta o mettendosi insieme per organizzare dei corsi su misura. Hanno studiato, faticato e alla fine hanno superato l’esame al pari dei colleghi di madrelingua tedesca”.

Tra i diplomati di quest’anno, rileva CNA-SHV, c’erano molti cuochi, barman e estetiste, un solo falegname, un congegnatore meccanico, due idraulici, un maestro casaro. “Occorre effettuare una seria analisi sui mestieri artigiani che ambiscono al titolo di Maestro professionale – prosegue Corrarati – un titolo che è sinonimo di qualità certificata. Per conseguire il diploma, i candidati mettono alla prova le conoscenze acquisite nella teoria e nella pratica e il know how in tema di gestione aziendale e formazione degli apprendisti. Un percorso che nasce con l’apprendistato duale scuola-lavoro, sulla quale la Provincia e noi come associazione di rappresentanza dobbiamo fare opera di divulgazione e sensibilizzazione presso le famiglie dei giovani che devono scegliere il percorso formativo. Si tratta di un percorso di formazione professionale che porta ad uno sbocco lavorativo, ma che dà anche la possibilità di ottenere la maturità e proseguire poi con gli studi universitari. Un’opportunità, quella della maturità professionale, già attiva per la scuola tedesca. È fondamentale che adesso venga attivata analoga opportunità per la scuola professionale italiana”.

Il diploma di Maestro professionale – conclude il presidente di CNA-SHV – non deve rimanere dentro i confini dell’Alto Adige ma, così come l’apprendistato duale, è un’eccellenza da esportare in tutta Italia”.