. L’inverno non aspetta i tempi della burocrazia. Subito gli appartamenti per i terremotati

Di fronte ai ritardi di Arcale nella realizzazione delle casette,” sostiene in una nota la CNA Marche, fa bene la Regione a puntare sull’acquisizione e la messa a disposizione degli sfollati, di 360 appartamenti che entreranno a far parte del patrimonio edilizio pubblico, e finita l’emergenza, potranno essere destinati dai Comuni ai nuclei familiari più poveri.

Ma occorre far presto perché l’inverno è alle porte e non aspetta i tempi della burocrazia. Occorre un sollecito via libera della Protezione Civile Nazionale per l’autorizzazione alla spesa di 60 milioni.

Meno di quello che si spenderebbe per le casette di Arcalia. Questo per l’emergenza. Ma serve anche accelerare l’iter per la ricostruzione di abitazioni e imprese danneggiate dal sisma. In particolare va l’impiego di imprese locali nella ricostruzione va agevolato perché è garanzia di qualità, celewrità, trasparenza, efficacia del risultato.”