. Le proposte di CNA: Ambiente ed energia

Le elezioni politiche del prossimo 4 marzo cadono in una fase trasformazione e profondo cambiamento che deve essere governata con politiche a misura delle micro e piccole imprese (il 99,4% dell’imprenditoria italiana), affinché l’Italia possa davvero consolidare ed irrobustire la ripresa economica in atto e guardare con fiducia al futuro.
Le nostre proposte a chi si candida a governare riguardano ambiti di intervento riconducibili ad interessi di carattere generale, di quelle componenti economiche e sociali del Paese che rappresentano l’anima dei territori, della creatività e del saper fare che ci rendono unici al mondo.

Ecco le nostre proposte in tema di ambiente ed energia.

Gli ultimi anni in Italia le politiche dello sviluppo sostenibile hanno prodotto principalmente la proliferazione di interventi legislativi e regolatori volti ad intervenire più su aspetti burocratici che su una strategia definita. C’è bisogno di invertire questa tendenza. È prioritario:

  • definire obiettivi strategici e misure concrete, tra cui incentivi per orientare gli investimenti green, favorire l’eco-innovazione con strumenti accessibili alle PMI e l’implementazione della strategia del Green Public Procurement per sostenere la transizione del modello di sviluppo;
  • la riforma degli oneri generali di sistema nella bolletta elettrica verso un maggiore equilibrio che tenga davvero conto dei reali profili di consumo che caratterizzano ciascuna impresa e volta, quindi, a distribuire in maniera equa e bilanciata il peso degli oneri generali tra le diverse categorie di consumatori.
     
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