. L’autoriparatore 4.0 protagonista al Motor Show

Quindici imprese e venti tecnici delle officine di autoriparazione CNA che per tutta la durata del Motor Show mostreranno al pubblico le ultime novità in termini di controllo, verifica ed eventuale riparazione del veicolo. E’ la nuova tecnologia 4.0: software che garantiscono la corretta taratura dei sistemi di assistenza alla guida come videocamere e radar, dati trasmessi dall’auto connessa che consentono il controllo costante delle prestazioni del veicolo e strumentazione per interventi di riparazione, di lucidatura e di cambio gomme molto più veloci e di qualità.

L’iniziativa, che replica quella già di successo dello scorso anno ma ampliando i partecipanti e le tecnologie proposte, si svolge nell’ambito del progetto “BOLOGNAIMPRESA 4.0” e in collaborazione con CNA Unione Servizi alla Comunità Nazionale. 

Le officine 4.0 di CNA Bologna sono presenti al Motor Show in un proprio stand interattivo (Bologna Fiere – padiglione 16 - stand A 51) inaugurato questa sabato 2 dicembre alla presenza di Cinzia Barbieri, Direttore Generale CNA Bologna; Franco Mingozzi, Presidente Unione Servizi alla Comunità CNA nazionale; Sabrina Betti, Presidente Unione Servizi alla Comunità CNA Bologna.

Al taglio del nastro è intervenuto anche il Direttore Generale della Fiera di Bologna Antonio Bruzzone, altra gradita visita quella della madrina del Motor Show Giorgia Palmas.
A margine dell'inaugurazione del Motor Show il Ministro all'Ambiente Gianluca Galletti ha sottolineato l'importanza dell'autoriparazione e della sua presenza in uno stand al Motor Show: "L'autoriparazione garantisce prevenzione e sicurezza sulla strada". Anche il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari ha commentato favorevolmente la presenza di uno stand di autoriparatori al Motor Show, "un importante settore economico che arricchisce l'offerta della manifestazione sull'intero comparto dell'auto".

Il pubblico che entrerà nello stand CNA oltre ad osservare, potrà anche analizzare insieme all’autoriparatore i vantaggi offerti dalla tecnologia 4.0 in termini di efficienza e precisione sugli interventi dimostrativi di carrozzeria, cambio gomme e autoriparazione.

“La presenza dei nostri autoriparatori 4.0 al Motor Show – commenta Cinzia Barbieri, Direttore Generale CNA Bologna - conferma quello che CNA sta dicendo da tempo, ormai si deve parlare di ‘impresa 4.0’ e non solo di ‘industria 4.0’, in quanto le tecnologie della quarta rivoluzione industriale e l’interconnessione si sono ormai estese ad imprese non solo industriali e del manifatturiero ma anche alle aziende dei servizi, come sono appunto quelli offerti dagli autoriparatori”.

Gianfranco Mingozzi, Presidente nazionale degli autoriparatori CNA, ha evidenziato come "il mestiere di chi ripara l'auto oggi sia estremamente complesso e innovativo, richieda grandi competenze ed offra grandi opportunità per i giovani interessati ad iniziare questa attività".

Sabrina Betti, Presidente degli autoriparatori CNA Bologna infine ha sottolineato come "le nuove tecnologie digitali applicate anche nell'autoriparazione da un lato siano convenienti per il consumatore in quanto può intervenire prima che il guasto sia conclamato e quindi più costoso da riparare, ma allo stesso tempo occorre un grande lavoro di formazione per tenere aggiornati i professionisti dell'autoriparazione ed è quello che CNA sta facendo con grande impegno".

Nell’area metropolitana di Bologna complessivamente sono in attività circa 1.300 aziende di autoriparazione, che occupano più di 4.000 dipendenti. Nel 2016 i bolognesi hanno speso complessivamente 670 milioni di euro per le riparazioni di autovetture (Fonte Osservatorio Autopromotec), ed è l’area metropolitana in cui si è speso di più fra tutte le province dell’Emilia Romagna. In regione complessivamente gli automobilisti hanno speso 2,7 miliardi di euro. 

 

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