. I dati complessivi del Ministero collimano con le anticipazioni CNA

I dati sui rapporti di lavoro, tratti dal Sistema Informativo delle Comunicazioni Obbligatorie (SISCO) del Ministero del Lavoro e riferibili all’intero panorama dei lavoratori italiani, sono in linea con quanto anticipato da CNA nei giorni scorsi e riferiti al campione di oltre 20mila micro e piccole imprese che la Confederazione analizza mensilmente.

Numeri che certificano che il Jobs Act comincia ad avere degli effetti positivi sull’occupazione. L’aumento delle nuove assunzioni infatti indica che il mercato del lavoro è in fase di miglioramento: + 0,5% nel mese di marzo.  Altrettanto visibile è la ricomposizione delle forme contrattuali a favore del tempo indeterminato, cresciuto del 50% a marzo 2015 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+54,6% da Osservatorio CNA).

La crescita dell’occupazione, oltre all’aumento della stabilità dei rapporti di lavoro – afferma Sergio Silvestrini, Segretario Generale CNA – sono il propellente per migliorare il clima di fiducia e favorire la ripresa dei consumi interni, vera nota dolente della nostra economia negli ultimi anni”.

 

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