. “Giornata dell’autotrasportatore” - Focus su Legge di Stabilità e nuovo contratto

Sono stati numerosi domenica 25 febbraio gli autotrasportatori provenienti dalle province di Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola che hanno assistito alla “Giornata dell’autotrasportatore” organizzata al Villaggio Azzurro Novarello dalla CNA FITA Piemonte Nord, in collaborazione con Borgo Agnello spa.

Il convegno è servito a fare il punto della situazione sulla Legge di Stabilità 2018, con particolare riferimento agli incentivi destinati al settore, e sul nuovo contratto di lavoro per i dipendenti.

Dopo i saluti del presidente regionale di CNA Piemonte Fabrizio Actis e l’introduzione di Renato Ciocchetti, esperto e consulente CNA per il settore dell’autotrasporto  conto terzi, la parola è passata a Mauro Concezzi, segretario nazionale CNA FITA, che ha presentato le principali misure a sostegno delle imprese del settore.

“Lo stanziamento nella Legge di Stabilità è di circa 250 milioni di euro – ha spiegato – che saranno ripartiti per l’acquisto di veicoli di nuova generazione, per le deduzioni forfetarie relative alle spese non documentate, per il recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale, per la riduzione compensata dei pedaggi autostradali e per il sostegno alla formazione”. Aspetto molto importante è anche il rifinanziamento del super e dell’iper ammortamento e della legge Sabatini, volte a sostenere gli investimenti.

A proposito di mezzi di nuova generazione sui quali investire per il futuro, Roberto Savoini, amministratore unico di Borgo Agnello, concessionaria Iveco, ha illustrato le caratteristiche del nuovo modello STRALIS NP 460, alimentato a metano. “Una vera rivoluzione nel campo dell’autotrasporto su gomma, che va nella direzione delle tutela dell’ambiente ma anche del risparmio dei costi di gestione”.

La parola poi a Maurizio De Carli, responsabile delle politiche contrattuali CNA, che ha ricordato l’iter di due anni di trattative “Che il 4 dicembre hanno condotto finalmente alla firma del nuovo contratto di lavoro. Un contratto – ha sottolineato – che sancisce la peculiarità dell’artigianato, costituisce un grande passo avanti per il sistema della rappresentanza e rappresenta uno strumento di grande utilità e di reale modernizzazione, per favore la ripresa del settore”.

Ha chiuso i lavori il presidente nazionale di CNA FITA Patrizio Ricci, che ha stigmatizzato l’impegno della CNA FITA a sostegno del settore, dopo un periodo di crisi che ha visto decimato il numero di imprese iscritte all’Albo.  “In questo momento delicato – ha dichiarato Ricci – il nostro impegno è concentrato sulle azioni nei confronti del Governo e delle forze politiche affinché vengano bloccati i tentativi di apertura indiscriminata dei vettori esteri nel territorio nazionale che praticano forme di concorrenza sleale nei confronti degli autotrasportatori italiani”.

 

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