. Detenuti sui banchi di scuola con la CNA

La formazione professionale e il lavoro rappresentano i pilastri del trattamento educativo all’interno delle strutture carcerarie. La CNA, da sempre attenta al sociale, ha iniziato ben sette anni fa un percorso formativo rivolto proprio ai detenuti, al fine di favorire una futura concreta possibilità di reinserimento sociale a fine pena.

I corsi si sono svolti negli anni sia nella struttura di Montecuto, sia in quella di Barcaglione.

L’ultimo in ordine di tempo organizzato da CNA, finanziato nell’ambito di Ancona ATS11 che ha approvato per l’anno 2017 il piano di interventi in materia penitenziaria, si è appena concluso a Montacuto. Ben 20 detenuti hanno frequentato le attività del corso per elettricisti, ottenendo l’attestato di partecipazione professionalizzante che potrà essere utilizzato per i crediti formativi una volta scontata la pena.

“La possibilità di recupero sociale dei carcerati – dichiara Loredana Giacomini, presidente CNA Ancona – passa prioritariamente dal lavoro. Riuscire ad insegnare un mestiere richiesto dal mercato, come la professione artigiana di elettricista, può essere la soluzione per molte di queste persone che si sono trovate in difficoltà, hanno pagato per i loro errori e cercano un riscatto. Un’esperienza toccante, molto ricca anche sotto il profilo umano e relazionale”.