. Dal lavoro in banca al Cenacolo di Leonardo per l’Expo "inseguendo un sogno"

Come si fa a diventare un artista unico nel suo genere, con opere presenti in tutto il mondo dall’America al Medio Oriente, dall’Europa al Canada, dalla Russia a Israele fino in Giappone? “Inseguendo un sogno”. E’ questa la risposta di Giuliano Melioli, artista reggiano specializzato nell’architettura di interni, che ha creato la tecnica del cotto policromo intarsiato, unica al mondo. 

Il sogno di Giuliano comincia più di trent’anni fa, quando si licenzia dalla banca dove lavorava come geometra per fare l’artigiano. Una vera e propria pazzia all’epoca abbandonare un posto fisso, che godeva oltretutto di notevoli privilegi e grande prestigio. “Il primo anno dopo il licenziamento – racconta l’artista reggiano - ho vissuto con la liquidazione, che mi ha permesso di comprare il primo forno usato e le attrezzature necessarie per realizzare i primi oggetti. Ho chiesto in prestito a un mio amico uno spazio nello stand alla Fiera Campionaria di Bologna, dove ho portato tre tavoli. Li ho venduti in tre giorni nonostante il costo importante, superiore al milione di lire, a dei ragazzi giovani. Così ho capito che il mio nuovo lavoro aveva un futuro. Era il 1986”.

Da allora è cominciato il decollo della sua attività. Un’ascesa costellata da numerosi successi che hanno reso Giuliano un simbolo del Made in Italy nel mondo.

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