. Comitato Paritetico Edile, la sicurezza entra in classe

Il Comitato Paritetico Edile (Cpe) porta le lezioni sulla sicurezza sul luogo di lavoro direttamente in classe, in particolare all’Istituto tecnico in lingua tedesca per le costruzioni “Peter Anich” di Bolzano, e allo stesso tempo avvia una forte sinergia con l’Ordine degli Ingegneri per sviluppare il tema della sicurezza con appositi progetti su misura per i professionisti.

Giovedì 3 maggio sono stati consegnati i diplomi per il corso di sicurezza base sui luoghi di lavoro seguito dalle terze classi dell’Istituto tecnico “Peter Ainich”. Presenti alla cerimonia il presidente del Comitato Paritetico Edile, Claudio Corrarati (CNA-SHV), altri rappresentanti delle parti sociali come Martin Gebhard e Martin Fischnaller della Lvh-Apa, la direttrice della scuola, Ingrid Keim. “In questo modo – afferma Corrarati – il Cpe va oltre i cantieri ed entra nelle scuole con i corsi obbligatori per i lavoratori, sviluppando la cultura della sicurezza e della prevenzione. Ai giovani abbiamo spiegato quanto sia importante la prevenzione sulla sicurezza come valore culturale da sviluppare già a scuola. Inoltre abbiamo illustrato le potenzialità occupazionali del comparto edile, sia nelle aziende sia nei settori della sicurezza e della progettazione”.

Il Comitato paritetico edile protagonista anche oggi, 4 maggio, in un incontro con l’Ordine degli Ingegneri per mettere a fuoco la sinergia tra lo stesso Cpe e i coordinatori della sicurezza. “Con gli ingegneri – argomenta il presidente Corrarati – cerchiamo di sviluppare sistemi innovativi che garantiscano la miglior formazione possibile per i lavoratori e un’efficace collaborazione con i professionisti. La sicurezza sul luogo di lavoro non può essere solo un adempimento dei lavoratori e dei datori di lavoro, ma deve trovare il coinvolgimento di tutte le figure professionali che possono contribuire a formare una vera cultura della sicurezza, con il rispetto delle regole e la verifica del grado di formazione dei lavoratori”.

“In questo contesto – prosegue Corrarati - è stato illustrato il protocollo d’intesa sulla sicurezza stipulato con la Provincia per i primi cantieri del NOI Techpark, coinvolgendo le imprese aggiudicatarie degli appalti e i coordinatori della sicurezza per la verifica della formazione a supporto delle attività di cantiere. C’è la volontà di estendere la collaborazione e il modus operandi anche ai prossimi lotti del NOI Techpark, visti i buoni risultati ottenuti con i cantieri ormai conclusi”.

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