. CNA: un pieno di solidarietà con il 5° raduno auto e moto storiche

Anche la V edizione del Raduno di Auto e Moto Storiche “Città di Arezzo” svoltasi lo scorso 24 maggio ad Arezzo ha fatto un pieno di solidarietà: 3.430 euro che sono state destinate a 3 realtà del volontariato, Famiglia Insieme e Calcit di Arezzo e Crescere di Subbiano.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori - CNA Arezzo e dalla sua onlus Socialnet – oltre che dalla vasta rete di collaboratori: i club di auto e moto storiche, associazione O.A.S.I., Autoscuola Aurora, Autoricambi PA-RO, i Cinghialai per il CALCIT di Arezzo, C.A.S. Indicatore e carrozzeria Autonova.

L'edizione 2015 si è svolta con il patrocinio della Provincia, dei Comuni di Arezzo e Castiglion Fiorentino e con il contributo di ATAM che ha messo a disposizione il parcheggio di viale Mecenate. La consegna degli assegni è avvenuta nel corso della conferenza stampa svoltasi presso CNA Arezzo alla presenza dell'Assessore del Comune di Arezzo Lucia Tanti.

“Il nostro territorio – sottolinea Moreno Carloni della Presidenza CNA - è ricco di realtà associative e il Raduno è un'occasione per promuovere e sostenere progetti di solidarietà e sensibilizzare l'opinione pubblica. A dimostrazione della varietà del volontariato aretino, il ricavato quest'anno è andato a tre associazioni che spaziano dal sostegno alla famiglia a quello ai minori con disabilità, fino all'assistenza domiciliare per grave malattia”

Famiglia Insieme ha ricevuto 2.500 euro per gli arredi del Centro di Accoglienza Minori di via Verdi ad Arezzo; l'associazione si occupa delle problematiche delle famiglie e della tutela dei minori all’affidamento familiare. All'associazione Crescere, formata da operatori e genitori di bambini e ragazzi con autismo e altri disturbi, sono stati consegnati € 300,00.

Il Calcit di Arezzo ha ricevuto un contributo di € 630,00. 

Ad ogni edizione il percorso del Raduno si rinnova. Quest'anno ha toccato Castiglion Fiorentino per poi fare ritorno nel centro storico della città di Arezzo dove erano presenti le  maschere dei Figli di Bocco di Castiglion Fibocchi, assaltate dalle foto dei turisti.

Per la sicurezza ed il rispetto delle aree di sosta, determinante è stato il lavoro svolto dai vespisti del Vespa Club di Arezzo, dalla pattuglia della Polizia Stradale e della Polizia Municipale di Arezzo, dalla Pubblica Assistenza di Castiglion Fibocchi e dalla carrozzeria Autonova che ha reso disponibile un carro attrezzi.

La ditta PA-RO ha offerto un rinfresco a tutti i partecipanti ed il pranzo è stato consumato al Centro di Aggregazione di Indicatore a cura dei Cinghialai per il Calcit.