. CNA sociale da oggi è una realtà

Con il primo evento raccolti 12.000 euro per il progetto Fondazione Pitigliani Caschi Refrigeranti

Ben 12.000 euro  raccolti da CNA SOCIALE per il progetto Caschi Refrigeranti della Fondazione Pitigliani da circa 250 ospiti  presenti oggi all’evento “Una sanita’ senza ostacoli E’ possibile. I nuovi orizzonti della rete di servizi”  che si è concluso con una  cena di raccolta fondi tenutasi alla Camera di Commercio di Prato in favore del  nuovo polo oncologico di Prato e del progetto promosso dalla Fondazione Pitigliani.  

Con questo sostanzioso primo risultato, CNA Toscana Centro ha presentato così alla città e alle istituzioni CNA SOCIALE,  la nuova associazione senza scopo di lucro creata per portare il contributo concreto di aziende, imprenditori e cittadini al servizio di progetti di welfare e promozione sociale.

L’evento è stato coordinato dai vertici CNA TC : la presidente di CNA Toscana Centro Elena Calabria, il vicepresidente Claudio Bettazzi, la presidente di CNA Sociale Paola Calandra e il Direttore Cinzia Grassi e ha visto aderire alla nuova associazione oltre 250 persone tra imprenditori, soci e sostenitori.

La nascita di CNA SOCIALE ha offerto l’occasione per fare il punto sulla situazione dei servizi ospedalieri, sanitari e socio-assistenziali con molti rappresentanti istituzionali tra i quali Stefania Saccardi (Ass. Sanità e welfare Regione Toscana), il Sindaco di Prato Matteo Biffoni,  il dott. Roberto Biagini (direttore staff  ASL Toscana Centro), dott.ssa Laura Biganzoli ( Coordinatore centro Senologia ex Usl 4); Nicola Ciolini (Consigliere Regione Toscana), Giovannella Pitigliani Sini (Presidente Fondazione Pitigliani onlus), Michele Mezzacappa (Direttore SdS), Luigi Biancalani (Ass. Salute e Politiche sociali Comune di Prato).

Come sottolineato dalla Presidente di CNA Sociale, PAOLA CALANDRA:  “con CNA SOCIALE intendiamo aggiungere un nuovo strumento operativo per dar voce a tutte quelle attività, programmi e azioni di area vasta che riguardano i settori della sanità, dell’assistenza, dell’integrazione, della cultura, e che rappresentano -  ciascuno nel proprio ambito -  singoli ma importanti tasselli di crescita per l’evoluzione di questo territorio e per il benessere di chi ci vive. In una regione in cui le patologie oncologiche sono purtroppo in aumento (si contano  più di 3.000 casi di tumore al seno solo nel 2017 e quasi 400 casi di tumore ovarico) e dove, ad esempio, ogni giorni circa 60 persone si sottopongono a chemioterapia nel Day hospital oncologico del solo ospedale S. Stefano di Prato, per noi è fondamentale fare tutto il possibile per dare il nostro contributo a coloro - medici, ricercatori e fondazioni -  che combattono per ridurre, e ci auguriamo debellare, queste patologie. Ne è un esempio concreto l’evento di stasera, con il quale vogliamo sostenere due grandi operazioni: la realizzazione del nuovo polo oncologico di Prato e l’innovativo progetto “Caschi Refrigeranti” promosso dalla Fondazione Pitigliani. Sono due obiettivi importanti che devono essere raggiunti e che CNA SOCIALE sostiene anche per ribadire l’importanza di alcuni valori fondamentali  che sono da sempre nel DNA degli artigiani: la solidarietà, la condivisione, l’etica, la crescita sociale.  CNA SOCIALE opererà dunque in maniera autonoma, senza scopo di lucro e attraverso un conto corrente sempre aperto dedicato a raccogliere fondi che saranno destinati a progetti di volta in volta ritenuti meritevoli di risorse e fondi a supporto della promozione di servizi di welfare e attività necessarie a rispondere alle esigenze di cura e assistenza che provengono da tutta la cittadinanza”.

La Presidente di Cna Toscana Centro, ELENA CALABRIA, ha precisato che “CNA Toscana Centro ha fortemente voluto dar vita a CNA SOCIALE perché coniugare il fare impresa con le esigenze sempre più pressanti di servizi sul fronte sanitario e assistenziale non è un’utopia. Anzi. Il mondo imprenditoriale su questo fronte può lavorare per garantire un consistente contributo non solo in termini di risorse ma anche e soprattutto sul piano della creazione di strutture altamente specializzate per ampliare l’offerta di servizi alla cittadinanza e di know how tecnico, innovativo e logistico, utile per migliorare il livello di accoglienza e di accesso alle attività sanitarie e assistenziali.  Non siamo quindi due universi disgiunti ma possiamo essere complementari se iniziamo a lavorare su progetti condivisi con serietà e competenza. Per noi non è una novità guardare al futuro e allargare gli orizzonti delle nostre attività con l’obiettivo di incidere sulla modernizzazione del territorio in cui operiamo, spaziando a 360° su tutti i comparti economici. Due esempi concreti sono infatti i prossimi obiettivi che ci vedranno impegnati, da un lato, ad attivare nuove funzioni e servizi specializzati nell’ambito del grande progetto nazionale CNA HUB 4.0 -  un’operazione mirata ad accompagnare le imprese nell’individuazione delle migliori modalità e degli strumenti più adeguati a realizzare il proprio percorso di innovazione – e, dall’altro, nella creazione di un nuovo raggruppamento di interesse dedicato al settore turismo e commercio. Ecco, CNA SOCIALE rientra in questo importante pacchetto di impegni che ci siamo dati per sostenere i cambiamenti che vive la nostra società e che dimostrano come le attività imprenditoriali possano essere fortemente connesse anche con il mondo sociale e assistenziale. In maniera proficua e costruttiva per tutti. Pensiamo del resto a quanto sta nascendo grazie al Social Business, cioè alle imprese che coniugano gli obiettivi sociali e ambientali tipici del terzo settore e del settore pubblico con l’efficienza e la sostenibilità economica delle imprese tradizionali”

Il Vicepresidente CNA TC CLAUDIO BETTAZZI  ha precisato che “ci sono due grandi motivi alla base della nostra scelta di  affrontare i temi del sociale :  innanzitutto CNA è una forza sociale perché rappresenta oltre 6.000 imprenditori, 9.500 pensionati e quasi 9.000 cittadini, quindi 24.500 persone, una comunità nella comunità alla quale, attraverso CNA Sociale, intendiamo  offrire risposte concrete, a vantaggio di tutti. Come? Progettando iniziative che affrontano problemi sociali ai quali ogni giorno diamo risposte con i nostri servizi dedicati a pensioni, infortuni, malattie professionali, prestazioni Sociali (maternità, bonus bebè, naspi, assegni familiari), modello Isee/Red/ICRIC, servizi per l’immigrazione (rinnovo permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari), richiesta agevolazioni sociali e socio-sanitarie, modelli 730 e dichiarazione redditi, successioni o contratti di locazione.

Inoltre, il tema della sanità ci riguarda tutti, perché vogliamo capire se la legge di riforma della sanità toscana ha cambiato davvero le cose, se i servizi garantiti sono efficienti, e perché dobbiamo contribuire a creare le condizioni di una sussidiarietà positiva di servizi tra pubblico e privato  visto che quest’ultimo può contribuire a migliorare ed integrare le carenze del sistema pubblico,  anche se servono anche lungimiranza e strategie da parte delle istituzioni per governare l’integrazione dei servizi e delle prestazioni, con l’unico obiettivo di garantire un sistema sanitario che funzioni”.

Il varo di CNA SOCIALE ha ottenuto il plauso e la soddisfazione di tutti i rappresentanti istituzionali, che hanno sottolineato “l’importanza di poter contare, sul territorio, sul supporto di una nuova realtà in grado non solo di favorire il miglioramento della qualità dei servizi socio sanitari ma anche di garantire un valore aggiunto a sostegno dei progetti futuri in programma per rafforzare l’offerta rivolta all’utenza di tutta l’area vasta”.

Dal canto suo, l’Assessore regionale STEFANIA SACCARDI ha confermato la volontà della Regione di proseguire sul potenzialmento dei servizi: dalla messa in sicurezza della struttura ospedaliera, alla creazione, a Prato,  di un Polo oncologico di primo livello, dall’ampliamento dei posti letti dedicati alle cure intermedie (24 già disponibili ai quai se ne aggiungeranno altri 30) alla realizzazione di un centro di cura per l’Alzheimer, dall’utilizzo del Fondo Sociale Europeo per progetti di assistenza domiciliare innovativa  al rafforzamento del presidio nel distretto di S. Paolo alla creazione di Aiuto Point che consentono ai pazienti oncologici di bypassare i Cup e accedere a percorsi veloci per esami e cure”. Il tutto, senza dimenticare l’importanza di rimuovere criticità ancora pesanti come le liste di attesa ancora troppo lunghe.

Il catering dell’evento è stato fornito da Excibus di Pieve a Nievole , sotto la direzione dello chef Paolo Gozzini, mentre il servizio di accoglienza e sala è stato offerto dall’Istituto Datini di Prato.

Aderire a CNA SOCIALE è semplice: tutte le informazioni, i progetti da sostenere e le modalità di adesione sono reperibili sul sito www.cnasociale.it

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