. CNA: "Servono regole chiare e certe sui requisiti di accesso al mercato delle revisioni e dei centri specializzati"

“Le imprese di autoriparazione sono l’anello di congiunzione tra chi detta le regole e i cittadini ai quali dobbiamo assicurare il corretto funzionamento dei veicoli. Possiamo, e desideriamo, essere utili interlocutori del decisore politico e di chi ha la responsabilità di far rispettare le regole”. Lo ha affermato il presidente di Cna Autoriparazione, Franco Mingozzi, intervenendo al convegno dedicato a ”Sicurezza stradale: incidenza della qualità della riparazione del veicolo”, tenuto oggi alla Camera alla presenza del vice ministro Riccardo Nencini e dell’onorevole Sara Moretto.

“Come imprese – ha sottolineato – abbiamo bisogno di regole chiare e certe sui requisiti di accesso al mercato delle revisioni e dei centri specializzati. Esiste anche un problema di tariffe, ferme a più di dieci anni fa, a fronte di continui nuovi investimenti richiesti dall’aggiornamento della normativa. L’occasione per migliorare il migliorabile e colmare lacune esiste: da due anni è fermo in Parlamento il Ddl delega di riforma del codice stradale, basterebbe farlo ripartire. Alla sicurezza stradale attiene anche il tema della RcAuto. Insieme ai consumatori e al mondo delle assicurazioni stiamo lavorando con spirito collaborativo e costruttivo – ha concluso Mingozzi - per raggiungere obiettivi condivisi, dalla qualità del lavoro alla tracciabilità del sinistro, dalle procedure chiare ai tempi di riparazione e al rispetto del lavoro eseguito”.

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