. CNA Lazio: apprezzamento per la proposta regionale sulla sicurezza dei rider

“E’ molto importante che la Regione Lazio si sia espressa su un tema così complesso come quello di voler normare la situazione dei nuovi lavoratori digitali impiegati nella cosiddetta gig economy. Si tratta della prima legge in Italia fatta in questo senso. Si interviene infatti a tutela dei rider sia in materia di compensi, che a livello assicurativo e assistenziale. La misura infatti, prevede che la retribuzione oraria sia regolata secondo le modalità determinate dai contratti collettivi del lavoro, che ci siano garanzie contro gli infortuni e le malattie professionali, anche attraverso la formazione in materia di salute e sicurezza dei rider, a carico diretto delle piattaforme digitali. Lo stesso può dirsi della copertura assicurativa, che non grava sul lavoratore. L’aspetto più innovativo della legge è quello di prestare attenzione anche ad un aspetto non secondario, quello della trasparenza e della chiarezza in merito al “rating reputazionale”. La sensibilità dimostrata dalla Regione Lazio nei confronti di questa nuova categoria di lavoratori ci porta a pensare che ci siano tutte le premesse per creare condizioni di occupazione più dignitose nella nostra Regione. Tuttavia, questo percorso va inquadrato in un contesto più ampio che è quello della quarta rivoluzione industriale, facendo i conti con le conseguenze che questa potrà avere sul mondo delle imprese e dei lavoratori e sull’economia dei territori”, commenta così Erino Colombi, Presidente di CNA Lazio, la decisione assunta dalla Regione Lazio.

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