. CNA Impresa Donna: diamo una scossa al Trentino. Priorità a parità di genere e aziende in rosa. Parte il progetto Unica

CNA Impresa Donna vuole dare una scossa al Trentino, proponendosi come centro di monitoraggio delle esigenze delle imprenditrici e degli imprenditori, associati e non, ma anche di tutti i cittadini, affinché possa essere sviluppata una piattaforma di proposte basata su dati concreti. Per esempio alcuni temi di attualità da affrontare. Il primo è il Testo Unico sul Disegno di legge di modifica in senso paritario della legge elettorale provinciale vigente del 2003, che dovrebbe andare in discussione nel mese di settembre. Il secondo tema è il basso tasso d’imprenditoria femminile in Regione.

Da un anno Maria Rosaria D’Agostino, vicecoordinatrice territoriale di CNA del Trentino, fa parte del Consiglio nazionale di CNA Impresa Donna, che si è riunito pochi giorni fa a Roma. “Ci siamo interrogati – spiega Maria Rosaria D’Agostino – sul ruolo dei corpi intermedi, come le associazioni di categoria, per riappropriarci con forza del compito d’intermediazione tra la base e i decisori politici, nazionali e territoriali. Abbiamo individuato due strategie: flessibilità nei comportamenti e procedimenti interni, evitando ad esempio che la stessa persona ricopra un incarico per più di due mandati, in modo da dare spazio ai giovani, da coinvolgere maggiormente; maggior tutela degli interessi di associati, non associati e cittadini grazie a un rilevamento costante che ci consenta di anticipare i problemi e stimolare il confronto”.

Le riflessioni derivate da un dibattito all’interno e all’esterno di CNA sul Testo Unico di modifica della legge provinciale elettorale per esprimere la doppia preferenza di genere, nonostante molte associazioni e organismi si siano attivati per l’approvazione, portano a temere che la norma possa essere fermata. “Sicuramente il processo che può portare il compimento di una democrazia paritaria in tutti gli ambiti deve essere di tipo culturale - afferma Maria Rosaria D’Agostino - ma sappiamo come i processi culturali, specialmente in sistemi molto conservatori come i nostri, richiedano un tempo medio-lungo”. 

Cna Impresa Donna del Trentino sostiene il Testo Unico di modifica. “Occorre approvare queste modifiche, già presenti in tutte le leggi elettorali nazionali, anche se per molte persone, persino molte donne, sembrano una forzatura – aggiunge la vice coordinatrice territoriale di CNA del Trentino - ma non ci sono molte alternative se realmente si vuole dare spazio alle donne in politica e nella vita socio-economica”.

Un’esperienza positiva in tal senso arriva proprio da Cna, che ha introdotto la presenza femminile di diritto nel sistema di elezione degli organi direttivi, consapevole del fatto che le donne hanno diverse e spiccate competenze anche nel mondo imprenditoriale. “In CNA non c’è conflittualità tra uomini e donne, proprio grazie a questo sistema fatto di regole che devono essere rispettate”, sottolinea D’Agostino. 

Altro dibattito è il dato emerso dal Rapporto Unioncamere sull’imprenditoria femminile. Il Trentino Alto Adige, con 18.916 aziende in rosa, contro le 90.145 imprese maschili, ha una quota del 17,3%, sotto la media nazionale del 21,6%, che pone la regione nel ruolo di fanalino di coda. “Le donne del nostro territorio sono meno interessate all’attività imprenditoriale, dove vedono minore possibilità di conciliazione vita-lavoro e più rischio, oppure l’attrattività del pubblico impiego e un lavoro apparentemente più sicuro sono un freno all’imprenditoria femminile?”, riflette Maria Rosaria D’Agostino. 

CNA del Trentino contribuirà, in occasione dei 25 anni di CNA Impresa Donna, proponendo uno strumento di visibilità e sviluppo per le imprenditrici. CNA Impresa Donna vuole celebrare i suoi 25 anni diffondendo anche in Trentino il progetto “Unica”, pensato dal Gruppo Competitività e dal Gruppo Comunicazione, per la rielaborazione e diffusione di un modello competitivo, fondato su collaborazione, condivisione e benessere collettivo. “Ciascuna di noi è Unica, ha la propria storia, possiede la “bellezza” del valore, ha esperienze personali, atteggiamenti e competenze particolari”, sottolinea Maria Rosa D’Agostino. Basterà realizzare un video-selfie che cominci con la frase “Io sono unica perché…”, per poi raccontarsi senza limite di tempo o di contenuti. Il video diventerà parte dei festeggiamenti.

 

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