. CNA Balneatori chiede al governo e alle Regioni costiere il riconoscimento del principio del legittimo affidamento

Tutelare le imprese balneari attraverso il riconoscimento da parte delle regioni costiere del principio del legittimo affidamento. E’ la proposta che Cna balneatori, attraverso il suo coordinatore nazionale Cristiano Tomei, ha approvato all'assemblea nazionale tenutasi a Rimini, venerdì 14 ottobre all'interno del Sun, il salone delle aziende che si occupano di balneazione. Nel corso dell'affollatissima assemblea Cna Balneatori ha chiesto al Governo e alle Regioni costiere di approvare una Disegno di legge  che riconosca il principio del legittimo affidamento.

"Si tratta di un principio riconosciuto a livello comunitario dalla Corte di giustizia europea ''nei confronti delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative che hanno svolto il proprio lavoro effettuando investimenti nella convinzione che il loro titolo concessorio sarebbe stato rinnovato''.

Il riferimento normativo- aggiunge Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna balneatori - è nell''articolo 17 della Carta di Nizza che  stabilisce come ''ogni individuo ha il diritto di godere della proprietà dei beni che ha acquisito legalmente, di usarli, di disporne e di lasciarli in eredità. Nessuno può essere privato della proprietà se non per causa di pubblico interesse, nei casi e modi previsti dalla legge e contro il pagamento in tempo utile di una giusta indennità. In questo modo, Cna Balneatori  intende dare sostanza all''interlocuzione col governo, nel tavolo sul riordino della materia.In vista del disegno di legge, Cna Balnatori chiede alle regioni costiere, in forza della propria attività normativa, di approvare una norma regionale che riconosca il legittimo affidamento per le concessioni demaniali ricadenti nel proprio territorio.

Questo il testo della proposta di  legge approvato ai voti all’unanimità al termine dell’Assemblea e che sarà trasmesso alle Regioni costiere:

"La Regione riconosce il principio del legittimo affidamento come stabilito dalla Corte di giustizia Ue che ha affermato chiaramente che il principio è parte dell'ordinamento giuridico comunitario. La Regione riconosce nel legittimo affidamento l'elemento fondamentale dello Stato di diritto: merita una specifica tutela l''affidamento di ciascun cittadino il quale ha riposto la sua fiducia nel perdurare di un determinato assetto giuridico. La Regione riconosce il principio volto alla tutela dell''affidamento di concessionari demaniali marittimi che, una volta riconosciuti dall'autorità amministrativa attraverso un atto che si presuppone legittimo, non possono vedere, in un secondo tempo, sacrificati i loro diritti.

Cna Balneatori sostiene da sempre che la strada da percorrere, a tutela delle imprese balneari italiane sia quella che riconosca a pieno titolo la legittimità ed il diritto, in capo ai titolari di concessioni, di proseguire nella loro attività di impresa. Infatti la recente sentenza europea dello scorso 14 luglio anche se ha bocciato la proroga al 2020, ha affermato il vincolo del legittimo affidamento per le imprese che hanno goduto di un precedente regime di rinnovo automatico, attraverso cui hanno costruito il lavoro di una vita.

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