. Chiusura piazza Dante, danni ai tassisti modenesi

In seguito alla chiusura di Piazza Dante a Modena, che ha causato diversi problemi sia ai taxisti modenesi sia ai viaggiatori in arrivo ed in partenza dalla Stazione ferroviaria, l’Unione FITA Autotrasporto della CNA di Modena ha provveduto a inviare immediatamente una PEC ad Alessandra Filippi, Assessore all’Ambiente e Mobilità sostenibile, con il seguente testo: “Venuti a conoscenza dalla stampa della chiusura di Piazza Dante e dei relativi problemi creati al servizio taxi, che non dimentichiamo, rientra a tutti gli effetti nel Trasporto Pubblico Locale, e a tutti i viaggiatori in arrivo ed in partenza dalla Stazione ferroviaria, rimaniamo perplessi per il modus operandi. Riteniamo che l’informazione preventiva sia sempre il metodo migliore da utilizzare sia per la quieta convivenza sia per il dovuto rispetto, in questo caso, per una categoria di lavoratori che ogni giorno affrontano con professionalità i problemi di una città come Modena. Sensi unici, posteggi, chiusure e, negli ultimi giorni anche le lungaggini burocratiche di Comune e Motorizzazione nel rilascio e nel rinnovo delle autorizzazioni che creano ulteriori difficoltà. Veramente non si sente la necessità di ulteriori penalizzazioni per questa categoria. Auspichiamo che per le prossime occasioni si attuino canali informativi preventivi in modo da poter ovviare agli inconvenienti occorsi oggi alla categoria ed ai cittadini utilizzatori di questo servizio che, ripetiamo fa parte, per legge, del Trasporto Pubblico Locale”.