. Importante riunione dei vertici nazionali di CNA Edilizia ed ANAEPA Confartigianato

Intesa sull’ agenda politica unitaria centrata su 6 punti essenziali e strategici per il rilancio del settore ed a tutela dell’artigianato e delle micro e piccole imprese dell’edilizia.

Torino, 17 novembre 2017. All’interno degli eventi programmati per l’edizione annuale di RESTRUCTURA, si è svolta una importante riunione che ha visto riuniti insieme a discutere dei temi vitali per il settore dell’edilizia i vertici nazionali di CNA Edilizia ed ANAEPA Confartigianato.

Le due Associazioni nazionali di categoria rappresentano la grande maggioranza delle imprese artigiane e micro e piccole imprese del settore (oltre 100.000) distribuite su tutto il territorio nazionale.

Partendo da una sintetica analisi dello scenario presente e futuro in cui versa il settore delle costruzioni, il Presidente di CNA Costruzioni, Enzo Ponzio ed il Presidente di ANAEPA Confartigianato, Arnaldo Redaelli, hanno evidenziato che in questo particolare e delicato momento della vita dell’artigianato e delle micro e piccole imprese dell’edilizia è più che mai opportuno se non necessario impostare una politica unitaria tra le due più grandi Associazioni nazionali di categoria, al fine di raggiungere gli obiettivi strategici di una fuoriuscita dalla pressante crisi in cui versa il settore da un decennio (al di là dei timidi segnali di ripresa che pur ci sono ma che al momento non sono registrati in maniera concreta dalle imprese), per indirizzarsi verso il suo auspicato e deciso rilancio, convinti che – come mostrano i dati di storia economica - il rilancio del settore rappresenta il volano per il rilancio economico dell’intero Paese.

Le due Associzioni hanno condiviso una agenda politica da proporre e mettere in atto il più presto possibile nei confronti del sistema di stakeholder politici ed istituzionali che interessano il settore dell’edilizia, i cui punti essenziali sono rappresentati da:

  • la necessità di regolamentare l’accesso al settore edile, ai fini della sicurezza e della prevenzione dei rischi dei cittadini e della qualità degli interventi edili (anche in risposta all’abusivismo ed al lavoro irregolare)
  • la realizzazione di un mercato degli appalti pubblici a misura di micro e piccole imprese, revisionando profondamente l’attuale e recente Codice degli appalti pubblici che - al contario delle aspettative degli operatori economici – sta andando in direzione opposta ai suoi originari obiettivi dichiarati
  • la necessità di ulteriori interventi di semplificazione normativa e procedurale in edilizia (a favore dei cittadini e delle imprese e per agevolare un mercato non ancora liberato dalla burocrazia, anche se alcuni passi in questa direzione sono stati compiuti)
  • la introduzione obbligatoria anche se graduale del fascicolo del fabbricato, a garanzia di tutti i sogetti interessati: cittadini, condomini, imprese e pubblica amministrazione
  • l’incentivazione dei processi di innovazione e digitalizzazione nel settore delle costruzioni, al fine di aumentare sia la produttività del settore sia la qualità degli operatori, ma – anche e soprattutto- di evitare il rischio di innalzare barriere tecniche al sistema delle micro e piccole imprese
  • la necessità di un aggiornamento e revisione delle relazioni sindacali, in direzione di un rinnovo del CCNL artigiani all’insegna della sua riconfermata autonomia e indipendenza dagli altri CCNL del settore, nonché di una auspicata e necessaria riforma del sistema della bilateralità.

Su questa piattaforma politica, declinata sia a livello nazionale che territoriale, CNA Edilizia e ANAEPA Confartigianato intendono disegnare il rilancio politico ed economico del sistema di imprese che le due Associazioni rappresentano e tutelano.

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