. Covid 19. La fotografia italiana resta a casa, ma non si ferma.

“Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il Paese”. Con queste parole, John Fitzgerald Kennedy ci invitava non solo a immaginare un mondo migliore ma a prendere direttamente parte al cambiamento. 

È il pensiero del Fondo Internazionale per la Fotografia, che con il suo dipartimento di fotografia sociale ha lanciato la campagna solidale “STOP, la fotografia italiana resta a casa”.

“STOP, la fotografia italiana resta a casa” è una campagna virtuale che permetterà agli appassionati di fotografia di restare vicini alle loro passioni, anche se distanti.  Più di 60 fotografi, infatti, hanno aderito, in maniera solidale, donando tre immagini ciascuno, mettendosi a disposizione della campagna FIOF che dal 10 al 25 aprile sarà online su una nuova piattaforma web http://store.fiof.it
 

Attraverso lo spazio online, ci sarà l’opportunità di acquistare stampe fotografiche di molti nomi noti della fotografia italiana:

Francesco Cito, Mario Dondero, Ivo Saglietti, Uliano Lucas, Giovanni Mereghetti, Joe Oppedisano, Shoba, Valerio Bispuri, Fausto Podavini, Antonio Gibotta, Graziano Perotti, Vittore Buzzi, Andrea Rossato, Eolo Perfido, Alex Coghe, Alex Liverani, Danilo Balducci, Mario Spada, Riccardo Bononi, Roberto Colacioppo, Gianfranco Ferraro, Mimmo Ricatti, Francesco Mosca, Ruggiero Di Benedetto, Sabino Balestrucci, Davide Cerati, Raoul Iacometti, Antonio Manta, Diego Bardone, Hermes Mereghetti, Filippo Serra, Alberto Alicata, Paolo Testa, Pietro Paolini, Livio Moiana, Paolo Verzone, Enrico Prada, Chiara Zonca, Mirco Villa, Sabrina De Grandis, Diego Pizi, Vito Fusco, Jessica Morelli, Corrado Murlo, Luigi Grieco, Giuseppe Savino, Fedrico Borella, Maria Lanotte, Juza, Damiano Lamonaca,  Domenico Tattoli, Alessio Forlano, Giuseppe Cardoni, Danilo Garcia Di Meo, Pasquale Gorgoglione, Claudia Canale, Luigi Corbetta, Elisabetta Gatti Biggì, Simone Arrigoni, Mario Vitolo, Maddalena Barletta, Roberta Cotigni.

La fotografia, quindi, come strumento per porre in luce problematiche ed emergenze socio-sanitarie. In questo senso è stato accolto #IoStoConLaRicerca: fast crowdfunding per la lotta al coronavirus dell’Università degli Studi di Pavia”. Si tratta di un team di professori universitari con la dottoressa Giovanna Riccardi, prof. Ordinario - Direttore del Laboratorio di Microbiologia Molecolare - Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, a capo del progetto UNIVERSITIAMO.eu 

Con lei ci sono: 

RAFFAELE BRUNO Professore Associato - Unità di Malattie Infettive e Tropicali ed Epatologia - Dipartimento di Scienze Clinico Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche.
FAUSTO BALDANTI Professore Ordinario - Unità di Microbiologia e Microbiologia Clinica - Dipartimento di Scienze Clinico Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche.
GIAN LUIGI MARSEGLIA Professore Ordinario - Direttore del Dipartimento di Scienze Clinico Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche.

Tutti i fondi raccolti quindi saranno utilizzati per il reclutamento di ulteriori risorse umane dedicate alla ricerca e per l’acquisto del materiale necessario per lo svolgimento degli esperimenti. 

È bene specificare, anche se è sottinteso, che nessuno degli autori partecipanti a “STOP, la fotografia italiana resta a casa”, tantomeno FIOF, percepirà denaro; al contempo il Fondo Internazionale per la Fotografia si impegnerà a fornire tutte le informazioni necessarie, per la trasparenza della campagna sociale. Uniti con un unico obiettivo: aiutare la ricerca!”

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