. Commercio ambulante su aree pubbliche

       CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

PROVVEDIMENTO

 

 

RESOCONTO

 

Risoluzioni nn.

 

7-00475 Della Valle (M5S) 

7-00804 Allasia (LNA)

7-00822 Taranto (PD) 
7-00830 Polidori  (FI)
7-00832 Abrignani (Misto)  

 

 

COMMISSIONE X ATTIVITA’ PRODUTTIVE

 

Revisione delle disposizioni del decreto legislativo n. 59 del 2010 in materia di commercio ambulante su aree pubbliche.

Si è concluso il 3 novembre l’esame delle risoluzioni in titolo.

 

Per quanto riguarda la risoluzione 7-00475 Della Valle,  la Sottosegretaria Vicari non ha accolto il primo impegno,  mentre  ha accolto il secondo impegno purché così riformulato:   “a promuovere un tavolo di confronto al fine di esaminare le criticità attuative dell'intesa prevista dall'articolo 70, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2010, siglata in data 5 luglio 2012, per una maggiore tutela degli interessi e della categoria e del settore”.  

L’on. Della Valle ha accettato  la proposta di riformulazione  risoluzione che assume il numero 8-00144

L’on Della Valle ha tuttavia ha  osservato che tutte le risoluzioni in discussione, ad eccezione della risoluzione Taranto n. 7-00822, recano un impegno ad escludere la categoria del commercio ambulante dall'applicazione della direttiva Bolkestein e chiede il motivo per cui il Governo non abbia ritenuto di assumere questo impegno.

La sottosegretaria Vicari ha osservato  che l'intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata è stata frutto di un lungo e delicato confronto, a livello sia nazionale sia locale, che ha permesso di raggiungere una soluzione condivisa, rispettosa della direttiva che garantiva in sede di applicazione criteri equi di concessione dei posteggi. In ogni caso il Governo continuerà a monitorare la situazione, anche attraverso un confronto con il tavolo che sarà istituito presso il MISE. Ritiene di non poter assumere tout court l'impegno di escludere la categoria degli ambulanti dall'applicazione della direttiva Bolkestein, ma assicura che seguirà con concretezza i futuri sviluppi, concentrandosi sulle possibili esigenze e criticità attuative dell'intesa e sulle altre esigenze del settore.

 

Per quanto riguarda la risoluzione 7-00804 Allasia, la sottosegretaria  Vicari non accoglie il primo e il secondo impegno  e accoglie invece  il terzo impegno, purché così riformulato: “a promuovere un tavolo di confronto al fine di esaminare le criticità attuative dell'intesa prevista dall'articolo 70, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2010, siglata in data 5 luglio 2012, per una maggiore tutela degli interessi e della categoria e del settore”.

L’on. Rondini (LNA), cofirmatario della risoluzione, ha  accettato la riformulazione.

Posta in votazione per parti distinte, la Commissione ha respinto il primo e il secondo impegno e approvato le premesse e il terzo impegno, come riformulato, della risoluzione Allasia che assume il numero 8-00145.

 

La sottosegretaria  Vicari ha invece accolto tutti gli impegni della risoluzione Taranto n.  7-00822 , che,  posta in votazione, è stata approvata dalla Commissione.

L’on. Taranto ha ricordato che le associazioni maggiormente rappresentative del settore hanno sottolineato che, finché non  sia data certezza alla prospettiva di mutamento del quadro giuridico, è ragionevole concentrarsi sull'attuazione dell'intesa in sede di Conferenza unificata nel 2012 che, all'interno del recepimento della direttiva Bolkestein, ha fornito alla categoria alcuni elementi di certezza sia in termini di durata delle concessioni sia di apprezzamento dei criteri di professionalità e di anzianità di servizio sul posteggio.  Ha osservato che l'attività amministrativa nell'ordinamento italiano non è delegabile  in favore delle associazioni di categoria, pertanto non riesce a comprendere su quali fondamenti giuridici poggi la considerazione circa una loro gestione preferenziale per il rinnovo delle gare. Ha inoltre sottolineato che l'intesa è stata realizzata nel 2012 e che nel 2017 i posteggi andranno a gara, ha ritenuto  opportuno prepararsi adeguatamente a gestire l'operazione.

L’on Taranto ha altresì ringraziato Governo per avere accolto gli impegni a promuovere l'attivazione del tavolo di lavoro  ed  a valutare l'opportunità di una nuova fase di approfondimento del quadro giuridico europeo in materia di posteggi su aree pubbliche, che è cosa diversa dall’impegno ad escludere la categoria degli ambulanti dall'applicazione della direttiva Bolkestein. 

 

Per quanto riguarda risoluzione Polidori 7-0083, la sottosegretaria Vicari non ha accolto il primo e il secondo impegno; ha accolto  accoglie il terzo e il quarto impegno della risoluzione, purché così riformulati   “a promuovere un confronto al fine di esaminare le criticità attuative dell'intesa prevista dall'articolo 70, comma 5, del decreto legislativo n. 59/2010, siglata in data 5 luglio 2012, per una maggiore tutela degli interessi della categoria e del settore”; ha accolto il quinto impegno della risoluzione  come di seguito riformulato “ad approfondire, nell'ambito del tavolo di lavoro che sarà promosso presso il Ministero dello sviluppo economico, l'individuazione di modalità per dare attuazione agli impegni contenuti nell'ordine del giorno in materia di commercio ambulante n. 9/02426-A/031 del 9 luglio 2014”.

L’On. Polidori ha accettato accetta le riformulazioni proposte e la Commissione ha approvato la risoluzione che assume il numero 8-00146.

 

Per quanto riguarda la risoluzione Abrignani n. 7-00832, la  sottosegretaria Vicari non ha accolto il primo impegno mentre ha accolto  il secondo impegno.

L’on. Squeri, cofirmatario della risoluzione, ha accolto le riformulazioni e la Commissione ha approvato la risoluzione Abrignani che  assume il numero

8-00147.