. fisiologica battuta d’arresto per le assunzioni

Anche questa estate l’occupazione nelle piccole e medie imprese ha registrato una battuta d’arresto, che ha controbilanciato gli aumenti congiunturali che si erano registrati nei mesi precedenti. Si tratta di un fenomeno fisiologico, dovuto alla contrazione di domanda di lavoro tipica del periodo estivo.

In generale, nel trimestre giugno-agosto 2018 le assunzioni e le cessazioni effettuate dalle nostre imprese sono aumentate rispettivamente del 10,5% e del 9,7% rispetto allo stesso periodo 2017 e sono risultate entrambe pari all’8,3% dell’occupazione registrata ad agosto. Si nota un particolare aumento delle cessazioni (circa il 3%), che appare come un valore particolarmente elevato se comparato con lo stesso mese degli anni precedenti.

Per quanto concerne le assunzioni, i contratti a tempo indeterminato sono aumentati in un anno di oltre venti punti percentuali, quelli con contratti di apprendistato e a tempo determinato di circa dieci punti percentuali e i nuovi posti di lavoro con contratti intermittenti sono aumentati solamente dello 0,9%.

Il deterioramento del quadro economico che si registra in questi mesi potrebbe, inoltre, portare le imprese a privilegiare ancora di più le assunzioni con contratto a tempo determinato, nonostante l’introduzione del Decreto Dignità che, di fatto, le penalizza. Si accentuerebbe ancora di più la tendenza in atto ma con una novità: un aumento del turn over occupazionale causato dal fatto che le norme in tema di lavoro, reintroducendo la causale per i contratti a tempo determinato di durata superiore all’anno, spingeranno le imprese a occupare la manodopera per periodi inferiori ai dodici mesi.

Area Tematica: