. PROROGA AL 1° MARZO 2021 PER ROTTAMAZIONE-TER E SALDO E STRALCIO DELLE CARTELLE

Il decreto legge 30 novembre 2020 n. 157 (c.d. “Ristori quater”) rinvia al 1° marzo 2021 il termine per il pagamento delle rate afferenti alla pace fiscale in scadenza nel 2020, in precedenza fissato al 10 dicembre 2020 dal decreto Rilancio (art. 154, comma 1, lettera c), D.L. n. 34/2020).

Tale rinvio riguarda, come stabilito dall’articolo 4 del decreto “Ristori quater”, delle rate afferenti la rottamazione-ter, il saldo e stralcio nonché le somme dovute a titolo di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea.

Per effetto di quanto previsto dalla suddetta norma, tutte le rate che scadono o sono scadute nel corso del 2020, relativamente alle richiamate procedure di definizione agevolata, potranno essere corrisposte, senza determinarne la decadenza e senza la corresponsione di sanzioni e interessi entro il 1° marzo 2021.

Il Decreto “Ristori quater” ha dunque rinviato ulteriormente il termine “ultimo” per il pagamento delle rate da corrispondere nell’anno 2020, per il quale non sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del D.L. n. 119/2018.

In caso di versamento effettuato oltre il termine di scadenza del 1° marzo 2021 o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i pagamenti ricevuti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute.

Inoltre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione è stato chiarito che “per i contribuenti in regola con i pagamenti delle 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020, non determina la perdita dei benefici della definizione agevolata se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il 1° marzo 2021”.