. Possibile compensare i debiti relativi alle cartelle esattoriali con i crediti verso la PA anche per il 2018

La legge di conversione del decreto Dignità (D.L. n. 87/2018, art. 12-bis) estende anche al 2018 la possibilità per imprese e professionisti di compensare i debiti risultanti dalle cartelle esattoriali, notificate entro il 31 dicembre 2017, con i crediti commerciali e professionali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Si assiste, dunque, alla proroga di una disposizione introdotta per l’anno 2014 (art. 12, c. 7-bis, del D.L. n. 2013/145) per superare il cronico ritardo del pagamento dei debiti commerciali da parte della PA.

Per procedere alla compensazione è necessario che i crediti siano certificati, su istanza del contribuente, secondo le modalità previste dal D.M. 22 maggio 2012 e dal D.M. 25 giugno 2012 (in forma ordinaria o in forma telematica su piattaforma CONSIP) e che la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato.

Viene precisato, inoltre, che le modalità per la compensazione sono quelle previste dal D.M. 24 settembre 2014.

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