. I VERSAMENTI II.DD, IVA E IRAP RELATIVI ALLE DR 2019 – PROROGA AL 20 AGOSTO 2020 CON MAGGIORAZIONE

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. 27 giugno 2020 che stabilisce il differimento del termine al 20 luglio 2020 dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell’IVA e dell’IRAP relative al 2019.

Il provvedimento tiene conto del fatto che, in base alla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020), 1863 final, alcune imprese potrebbero essere tenute al versamento dell’IRAP, nonostante l’esenzione dal versamento del saldo IRAP relativo all’anno 2019 e della prima rata dell’acconto IRAP dovuta per il 2020 come stabilito dall’articolo 24 del DL. n.34/2020 (vedi Notizia 3 giugno 2020, n. 48).  Proprio per tale motivo, la CNA ha chiesto che la proroga fosse estesa anche all’IRAP (vedi Notizia 25 giugno 2020, n. 62).

In particolare, il presente decreto stabilisce che i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, tenuti entro il 30 giugno 2020 ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell’IVA e dell’IRAP, devono effettuare i versamenti:

  • entro il 20 luglio 2020 senza maggiorazione;
  • dal 21 luglio al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.

Tale proroga dei versamenti si applica non solo ai soggetti ISA o ai soggetti che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli ISA, ma anche a coloro che applicano il regime forfetario, nonché ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese, laddove abbiano i requisiti richiesti.

Considerata la necessaria tempestività con cui doveva essere stabilita la proroga dei versamenti, lo strumento tecnico del Decreto del Presidente dei Consiglio di Ministri di cui all’articolo 12 del D.Lgs 241/1997, era l’unico adottabile. Il nostro auspicio è che il termine di versamento di cui si discute sia ulteriormente spostato in avanti dalla legge di conversione del DL 34/2020 (c.d. decreto Rilancio). È utile ricordare, infatti, che il decreto Rilancio deve essere necessariamente convertito entro il prossimo 18 luglio 2020, ossia due giorni prima del termine fissato ora dal D.P.C.M. 27 giugno 2020, per il versamento delle somme dovute in base alle dichiarazioni senza maggiorazione dello 0,40%.

Area Tematica: