. GLI ULTERIORI CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO E OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA

Dopo le prime indicazioni fornite con la Circolare n. 15 del giugno scorso, l’Agenzia delle Entrate ritorna sull’argomento con una seconda Circolare esplicativa, la n. 22/E del 21 luglio 2020, ove trovano risposta alcuni dei quesiti sollevati dalla Confederazione.

Nel rinviare alla Circolare per maggiori dettagli, in questa sede preme soffermarci su due aspetti sui quali potrebbe sorgere dubbi interpretativi, come dimostrano le numerose richieste di chiarimento pervenute dalle sedi territoriali dopo la pubblicazione della Circolare in commento.

La prima riguarda il settore degli autotrasportatori ed in particolare le modalità di determinazione della riduzione del fatturato in caso di fattura riepilogativa (punto 4.2 della Circolare).

In questo caso, l’Agenzia ha chiarito che, con specifico riferimento agli autotrasportatori i quali, ai sensi del TUIR, possono annotare “le fatture emesse per le prestazioni […] entro il trimestre solare successivo a quello di emissione», nonché emettere un’unica fattura riepilogativa trimestrale per ciascun committente, la verifica richiesta può essere eseguita con riferimento alle sole operazioni eseguite nei mesi di aprile del 2019 e di aprile 2020.”

In proposito si ritiene che il termine “eseguite” sia sinonimo di “effettuate” e che quindi per gli autotrasportatori ai fini del calcolo del calo del fatturato vadano considerate le fatture immediate con data aprile 2019/2020 e/o le fatture differite relative a trasporti effettuati e quindi incassati nei mesi di aprile 2019/2020.

La seconda questione riguarda le Operazioni fuori campo IVA (punto 4.3 della Circolare) ed in particolare, se tali operazioni, indicate in fattura pur in assenza di uno specifico obbligo, debbano essere incluse nel calcolo del “fatturato” relativo ai mesi di aprile 2020 e 2019 per stimarne l’eventuale riduzione.

L’Agenzia delle entrate, superando il dettato normativo, pertanto, al solo scopo di semplificazione, è del parere che se il soggetto ha certificato un ricavo o un compenso attraverso una fattura, pur non essendone obbligatoria l’emissione, la stessa va comunque inclusa.

Ricordiamo che mancano pochi giorni alla scadenza per richiedere il contributo. Chi è in possesso dei requisiti ha ancora tempo fino al 13 agosto per poter richiedere il beneficio. Il termine diventa il 24 agosto nel caso degli eredi che continuano l’attività per conto del soggetto deceduto.

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