. ARRIVA IL PROVVEDIMENTO ATTUATIVO - C’È TEMPO FINO AL 15 GENNAIO 2021 PER L’INVIO DELL’ISTANZA

Dal 20 novembre e fino al 15 gennaio 2021 è possibile inviare le istanze per accedere ai contributi a fondo perduti previsti dal Dl “Ristori” e “Ristori bis”, nonché per i contribuenti che avendone diritto, non sono riusciti a presentare l’istanza ai sensi del decreto Rilancio.

La domanda di accesso ai contributi va presenta mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate.

E’ possibile, in caso di errore, presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. L’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle inviate in precedenza per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo.

Si ricorda che i requisiti richiesti da entrambi i Decreti Ristori per aver diritto al contributo sono:

  1. avere una partita Iva attivata in data antecedente al 25 ottobre 2020 e non cessata al momento della presentazione della domanda;
  2. avere un ammontare di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Quest’ultimo requisito non è invece necessario se la partita Iva era stata attivata a partire dal 1° gennaio 2019.

Il contributo previsto dal Decreto Ristori, nello specifico, è destinato esclusivamente ai contribuenti che esercitano come attività prevalente una di quelle rientranti nei codici ATECO elencati nella tabella dell’allegato 1 del Decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137.

Il contributo previsto dal Decreto Ristori-bis, invece, è destinato esclusivamente ai titolari di partita iva che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità (le cosiddette regioni “rosse”) e che esercitano come attività prevalente una di quelle rientranti nei codici ATECO elencati nella tabella contenuta nell’allegato 2 del Decreto legge 9 novembre 2020, n. 149.

Per maggiori dettagli si rinvia al Provvedimento n.358844 emanato dall’Agenzia delle entrate il 20 novembre 2020.

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