. Tagli alle tariffe. Ma cresce il valore della sicurezza

L'innovazione tecnologica e una nuova consapevolezza dell'importanza della prevenzione sul lavoro hanno semplificato la vita e migliorato la sicurezza. E dopo il via libera definitivo del nuovo sistema tariffario INAIL oggi fanno risparmiare artigiani e piccoli e medi imprenditori.

Vale per l’interruttore che cede il passo al sensore di presenza e movimento, come per tutte le applicazioni della domotica.

L’avvio alla riforma del sistema tariffario dell’INAIL è una tappa importante di una battaglia che la CNA combatte da anni su tutti i tavoli per ottenere una revisione e un aggiornamento delle tariffe. Il risparmio è significativo: la riduzione dei premi prevede un taglio medio del 32% e un calo complessivo degli oneri assicurativi circa 1,7 miliardi di euro.

Tra le novità della riforma: la riduzione del numero delle voci di tariffe che passano da 739 a 595, il ricalcolo dei tassi medi e il meccanismo di oscillazione del tasso per andamento infortunistico.

E ancora: il monitoraggio con conseguente revisione e aggiornamento delle tariffe ogni tre anni, e l’impegno dell’istituto a mantenere lo sconto artigiani calcolato annualmente.

Per le imprese che investono nella sicurezza e nella prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, l’INAIL conferma una riduzione sul premio, così come il finanziamento di progetti di investimento e formazione.

Per approfondire tutto l'impianto della riforma del sistema tariffario dell’INAIL e rispondere alle domande delle imprese, CNA ha organizzato oggi 16 aprile un Seminario di approfondimento, con oltre 50 funzionari del territorio presenti e 70 collegati in streaming, e al quale sono intervenuti i maggiori esperti della Direzione Centrale dell’INAIL, tra i quali Agatino Cariola, Direttore Centrale Rapporto Assicurativo INAIL.